Pensione: contribuzione volontaria
Attualmente l'INPS è molto rigido a riguardo e dice:
Quando me lo chiedi faccio il calcolo esclusivamente sull'ultimo tuo guadagno annuale e ti chiedo il 33% all'anno suddiviso in 4 rate.
Esempio, se era di 50.000€, diventano 4 rate da 4.125. In questo modo la tua pensione crescerà di circa (faccio 2 ipotesi):
- 1.600 lordi al mese in 18 anni
- 830 euro al mese lordi in 10 anni
Non puoi pagare per coprire periodi precedenti, ma solo da lì in avanti, ma puoi saltare dei pagamenti senza multe o similari.
Se paghi, ad esempio, una sola rata su 4 (quindi i 4.125€ all'anno) avrai un incremento della pensione di:
- 400 lordi al mese in 18 anni
- 210 euro al mese lordi in 10 anni
Nota
Pagare solo una rata su 4 non crea penalità su quanto ti viene erogato (che è solo in base a quanto effettivamente versato), ma crea una "penalità" sul diritto alla pensione, cioè una rata su 4 corrisponde a 13 settimane (invece di 52) nel calcolo dei diritti:
- 20 anni di contributi per andare in pensione
- 42/43 anni di contributi per avere la pensione anticipata
Passaggio al minimo contributivo
Dopo anche un solo anno senza contributi la domanda di autorizzazione l’INPS si sposti sul versamento minimo e non più sull'ultimo stipendio.
Se presenti la domanda entro l’anno successivo all’ultimo lavoro, prendono la tua retribuzione di quell’anno come base.
Se presenti la domanda dopo un anno “vuoto” (senza contributi), l’INPS non ha più un imponibile di riferimento e quindi ti calcola i contributi volontari sul minimale (oggi circa 4.000 €/anno).
Parola di ChatGPT![]()
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